Novara

L’asino che arreda

Cartolina promozionale l'asino che arreda

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Una mostra mercato dall’aria natalizia che si terrà alla Fondazione per la Comunità Novarese (Corso Italia 50 A, Novara) sabato 7 e 14 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 19 e domenica 8 e 15 dicembre dalle 10 alle 19, con una pausa merenda per l’8 dicembre alle ore 16. Si potranno ammirare ed acquistare oggetti appositamente cercati e/o prodotti a tema asino. Scopo raccogliere fondi a favore della Cà  di Asù dell’associazione L’Ontano che, come noto, utilizza gli asinelli per sviluppare progetti educativi e terapeutici soprattutto per i disabili. Asino è bello… dunque, con tante idee originali per arredare la casa con un pizzico di ironia. Informazioni: info@associazionelontano.org – Tel. 377 – 2572745 – 377 – 2371281.

No-profit… istruzioni per l’uso – seminario Csen a Gattinara

Il logo dello Csen

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Fra adempimenti burocratici e fiscali esistenti e le novità legislative far andare avanti un’associazione diventa sempre più complesso, e lo è ancor di più se parliamo di associazioni sportive, dunque con attività che prevedono impianti, servizi igienici, visite mediche di idoneità… Per questo Csen, Centro Sportivo Educativo Nazionale di Vercelli-Novara, ha indetto un incontro a Gattinara (Villa Paolotti) per il prossimo sabato 9 novembre.

«No profit: istruzioni per l’uso» il titolo del seminario che si occuperà di regole e aggiornamenti per la corretta gestione in materia di sicurezza e amministrazione delle associazioni. La partecipazione è libera per tutte le associazioni che lo desiderino, però è necessaria la prenotazione, fino ad esaurimento dei posti. Iscrizione che si può effettuare entro il 6 novembre alle seguenti mail: csenvercelli@libero.it; csen_novara@libero.it per info: 334.614.051.2 (Paolo Csen Vercelli), 348-229.229.1 (Daniela Csen Novara).

Inizio dei lavori alle ore 14,30. Inizio lavori dalle 15 con l’introduzione da parte dei presidenti Csen delle due sezioni e le relazioni di Franco Crisci (Direzione Csen nazionale), Gianluca Carcangiu (Presidente Csen Piemonte), Stefania Scarpulla (Revisore dei conti Csen Piemonte). Al termine question-time per chiedere chiarimenti od esporre specifiche esigenze.

Si parlerà di: Decreto Balduzzi e decreto “del fare” su certificati medici e defibrillatori, adempimenti obbligatori in materia di sicurezza, compensi esenti per gli operatori delle associazioni, gestione delle associazioni sotto il profilo fiscale e amministrativo, istruttive esperienze di come avvengono i controlli degli enti preposti, Personalità Giuridica e Associazioni con capitali, copertuve assicurative fornire dal circuito Csen.

 

La musica ha un rigo in più… alla Vallotti

La conferenza stampa di presentazione del corso in comune, da sinistra l'assessore alla Cultura Pier Giorgio Fossale, Gian Carlo Vicario presidente di "Emisferi musicali" e Chiara Stoppani, responsabile didattico dell'associazione

La conferenza stampa di presentazione del corso in comune, da sinistra l’assessore alla Cultura Pier Giorgio Fossale, Gian Carlo Vicario presidente di “Emisferi musicali” e Chiara Stoppani, responsabile didattico dell’associazione

La Musicoterapia è, insieme alle altre arti, un formidabile strumento per la promozione umana dei disabili, in quanto li affranca da una presunta inferiorità e permette loro di sviluppare un potenziale che spesso può essere anche notevole e che rischiava di non emergere mai. In quest’ottica segnaliamo con piacere l’avvento a Vercelli della “Musicoterapia Orchestrale” con un corso triennale in partenza alla scuola Comunale di Musica F.A. Vallotti a cura dell’associazione novarese “Emisferi musicali”, che aderisce alla rete di “Esagramma” il centro di formazione milanese che ha ideato un metodo di insegnamento della musica senza il bisogno di imparare prima la teoria musicale più complessa. I disabili (nel nostro caso fino ad un massimo di 10) possono suonare sin dalla prima lezione. Ogni lezione si struttura infatti in tre ore di training e un’ora di musica d’insieme, utilizzando gli strumenti classici di un’orchestra sinfonica. Il gruppo è composto da musicisti, educatori e “amici di musica”, ovvero volontari, anche loro a digiuno di conoscenze musicali, che si prestano a fare da accompagnatori. (continua…)

Con Brundibar un aiuto ai progetti del Pronto Soccorso di Vercelli

Una panoramica della scenografia e dello spettacolo andato in scena al teatro Coccia di Novara

Una panoramica della scenografia e dello spettacolo andato in scena al teatro Coccia di Novara

Giovedì 31 ottobre e venerdì 1° novembre al teatro Civico di Vercelli due repliche dello spettacolo “Brundibar”, per dare una mano allo staff del Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli nel portare avanti un interessante progetto per la riduzione del dolore, rivolto principalmente ai bambini con un impianto di gas “euforizzante” che aiuta a superare il dolore dei traumi e delle medicazioni ed eventualmente anche per la sostituzione di qualche defibrillatore.

Giovedì spettacolo riservato agli studenti delle scuole cittadine, ore 10, biglietto unico a 8 euro. Venerdì 1° novembre l’appuntamento è invece per il pubblico con biglietti a 20 euro. Per informazioni inviare una mail a vegal@libero.it oppure a ropetrino@gmail.com. I biglietti si possono trovare anche presso il reparto del Pronto Soccorso all’Ospedale Sant’Andrea. (continua…)

Al Ravizza di Novara lezione “no limits”

Gli studenti del Ravizza di Novara con Francesco Acquadro

Gli studenti del Ravizza di Novara con Francesco Acquadro

Ho ritenuto di leggere la mia esperienza e discutere coi ragazzi del “limite come risorsa”. All’inizio c’è stato un po’ di comprensibile imbarazzo, ma dopo la mia presentazione non hanno esitato a farmi domande sullo svolgimento della mia giornata, sul lavoro e sugli scogli che giornalmente incontro. Insieme abbiamo riflettuto sul termine “disabile” che già a livello etimologico pone l’accento sulle abilità perdute, non dando spazio alle proprie potenzialità. Dalla scomposizione letterale del termine disabilità, infatti, ci si rende conto di essere di fronte ad una situazione di limitazione, nel senso di “mancanza di qualcosa” che viene messo in risalto con il suffisso “dis”, ma che ne è di “abile” cioè “capace in” e “capace di”?Grazie all’invito di Katia Montebuglio, docente di italiano presso l’Istituto Alberghiero Ravizza di Novara il nostro redattore Francesco Acquadro ha parlato agli studenti di limiti e disabilità, all’interno del progetto interdisciplinare “l’incontro con l’altro”. Ecco la sua testimonianza diretta.

(continua…)

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