Un momento dell'incontro "Cibo: tutti per tutti"

Un momento dell’incontro “Cibo: tutti per tutti”, presente l’arcivescovo Marco Arnolfo

Bel “cerchio delle esperienze” in Seminario per la Festa dei Popoli: “Cibo: tutti x tutti” doveva essere ed è stato un incontro per addetti ai lavori. Per fortuna che in questo caso gli “addetti” erano associazioni, persone e rappresentanti di Enti: Comune, Asl, Azienda Farmaceutica Municipalizzata, tutti in prima linea, su fronti diversi per portare cibo a chi non ce l’ha. Sono state ricapitolate diverse esperienze: Caritas, Volontariato Vincenziano, Associazione don Luigi dell’Aravecchia, dormitorio Santa Teresa, Anolf, Abio che hanno anche discusso di come mettersi sempre più in rete. Si sono creati nuovi contatti. Le notizie emerse sono in parte note 1.000 e forse più nuclei famigliari in povertà solo a Vercelli, bambini che a scuola non possono permettersi di mangiare, 140 ne ha aiutati il Gruppo di Volontariato Vincenziano nello scorso anno scolastico ma soprattutto la notizia è che l’emporio solidale è in dirittura d’arrivo. Il progetto è stato preso di petto da diverse realtà ecclesiali, coordinate da Mino Vittone e dall’arcivescovo Marco Arnolfo in persona, presente al dibattito con grande conoscenza dei problemi. Ebbene la notizia è che dovrebbe aprire entro l’anno, permetterà di ottimizzare le risorse, evitando doppioni, e consentire agli utenti una scelta più flessibile e certamente più dignitosa. Le associazioni opereranno tutte attraverso questo nuovo canale, con il Comune, era presente l’assessore alle Politiche Sociali Paola Montano, che riveste un suo ruolo importante. Sarà una vera rivoluzione sul fronte “cibo per tutti” e con il contributo di tutti, con ad esempio l’Asl disponibile a dare una mano per formare i volontari e anche a garantire controlli per la qualità dei prodotti.

Ecco alcune fasi dell’incontro