Festa dei Popoli 2013

Momenti Festa dei Popoli 2012

FESTA DEI POPOLI 2013 – Il Programma

 

Sabato 21 settembre

«Aspettando la Festa dei Popoli» si apre al Piccolo Studio (chiostro di Sant’Andrea) alle ore 21, con la proiezione del film «18 Ius soli “Il diritto di essere italiani”» diretto da Fred Kuwornu, un lavoro patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri che porta la testimonianza a tratti anche drammatica dei 18enni, immigrati di seconda generazione, italiani a tutti gli effetti, che si vedono negata la cittadinanza.

Si entra nel cuore di una questione di strettissima attualità, dare la cittadinanza italiana a tutti i bambini nati nel nostro Paese a prescindere dalla nazionalità d’origine della famiglia. Se ne parla tanto ma la forza delle immagini e le testimonianze raccolte valgono più di tanti proclami che si leggono sui giornali. Sarà presente il regista per interloquire con il pubblico. L’evento è promosso dagli «Amici della Biblioteca» di Crescentino.

 

Domenica 22 settembre

Sarà l’occasione per vercellesi di ogni colore e origine di condividere insieme la responsabilità civica di porre rimedio a uno dei peggiori “vizi” l’abbandono sempre maggiore di sporcizia, aderendo alla tradizionale giornata ecologica di “Puliamo il mondo” promossa da “Legambiente”. Titolo della giornata: “Anche Vercelli è casa tua! Insieme per prenderci cura della città”. L’appuntamento è per le ore 15 alla sede Csv di Corso Libertà 72, occorre presentarsi muniti di guanti da lavoro e di scarpe adeguate.

 

Lunedì 23 settembre

Al Seminario arcivescovile va in scena un intenso pomeriggio di incontri e riflessione.

Alle 16 “Ad alta voce, dal mondo: le donne straniere raccontano”, evento dedicato alle testimonianze di donne che si sono distinte per incisività e scrittura al Concorso Letterario Nazionale “Lingua madre” attraverso la lettura di alcuni dei testi, interverranno la prima classificata dell’edizione 2013: Güi Ince, l’ideatrice del concorso Daniela Finocchi e Cristina Iuli, docente di Letteratura Nordamericana dell’Università del Piemonte Orientale.

Alle ore 18 altre testimonianze, questa volta da un “mondo” particolarmente complesso e problematico “Stranieri detenuti: diritti e cittadinanza… senza libertà?”, interverrà Sandra Del Piccolo, Magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Vercelli.

 

Martedì 24 settembre

Torna una manifestazione che aveva già avuto un discreto seguito “Passi di pace”, un percorso a piedi di circa due ore nella città, con soste per condividere e riflettere culture e religioni per un cammino insieme anche come metafora di una Pace che si costruisce passo dopo passo. A organizzarla sono gli “Amici della Via Francigena”, partenza alle ore 16 dall’Ostello del Pellegrino presso il Convento di Billiemme.

 

Mercoledì 25 settembre

In Seminario, dalle 21 viene introdotto un altro tema critico nel confronto con le altre culture e religioni, ovvero le scelte rispetto alla malattia e alle cure. “Donazioni, trapianti e religioni” il titolo dell’incontro. L’argomento viene sviluppato tra esperienze scientifiche e aspetti culturali legati alla donazione e al trapianto di organi. Interverranno Raffaele Potenza e Anna Guermani del Centro Regionale Donazioni e Prelievi della Regione Piemonte e Valle d’Aosta e l’antropologa Elena Messina. A realizzare l’appuntamento sono alcune delle più note associazioni che promuovono la donazione: Acti “Sezione G. Guasco”, Aido, Aned, Anolf e Avis.

 

Giovedì 26 settembre

Il tema è la cittadinanza e tutte le sue conseguenze. Due gli appuntamenti.

Dalle 9 alle 16 in Seminario si terrà “#cittadinsieme” una Giornata di approfondimento su cittadinanza e diritti in Italia, rivolta in modo particolare agli studenti delle Quinte superiori, ma aperto naturalmente a tutti. (approfondimento)

Alle 17,30, presso la Libreria Sant’Andrea (piazza Guala Bicheri, 1) ci sarà una sorta di ideale “terzo tempo” del convegno si parlerà del saggio: “Governare città plurali – politiche di integrazione per gli Immigrati in Europa” in dialogo con l’autore Maurizio Ambrosini. Il libro è il primo studio in Italia su come le grandi città europee hanno gestito l’avvento della società multi-etnica, un punto di partenza rigoroso e scientifico da cui trarre indicazioni di governance valide anche per le amministrazioni locali. Evento a cura della “Pastorale Universitaria” della Diocesi di Vercelli.

 

Venerdì 27 settembre

L’ultimo evento dell’“Aspettando” è un incontro letterario, in programma alle ore 18 in piazza Cavour, ospite lo scrittore Fabio Geda, segnalatosi in particolare per i libri “Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani” (2007, ristampato nel 2009) e “Nel mare ci sono i coccodrilli” (edito nel 2010 e già tradotto in ben 32 paesi. Geda racconterà il senso d’identità ed appartenza in “Dove affondano le radici della Cittadinanza”. Un punto di vista complementare all’integrazione, di quegli stranieri che pensano di tornare nei loro Paesi e che comunque sono persone che vivono la nostra realtà e possono insegnarci molto. Un evento promosso dagli “Amici della Biblioteca” di Crescentino.

Al termine sarà offerto un aperitivo per chiudere in bellezza e prepararsi alla Festa.

 

Sabato 28 settembre – Festa dei Popoli in Parco Kennedy

La Festa si terrà sabato 28 settembre e per l’occasione si torna in Parco Kennedy, che si colorerà di stand ed eventi con lo scopo di vivere insieme «una giornata multietnica per condividere culture e tradizioni vicine e lontane». Si comincia alle ore 15, con la formula ormai collaudata, il pubblico potrà prendere contatto con le associazioni di Volontariato vercellesi e le comunità multi-etniche, i loro prodotti e iniziative, mentre sul palco si alterneranno testimonianze, performance, musica e danze. Nel ruolo di presentatori la coppia collaudata, formata da Rosella Zanini e Assadio. Diverse le possibilità di incontro e dialogo, ci sarà il “Bookcrossing” e anche uno spazio per una sorta di “work-shop” in cui scambiarsi opinioni sugli argomenti sviluppati negli otto giorni di incontri, per condividere ma anche per dissentire e per lanciare nuovi pensieri da sviluppare. Alle ore 18 la conclusione, affidata ai sapori del mondo, con la degustazione multi-etnica a cura delle associazioni partecipanti e che si svolgerà nella stradina fra il Parco e il muro della ferrovia. In caso di maltempo (che si spera di evitare avendo “già dato” l’anno scorso) la Festa si farà ugualmente riparando nel cortile del Seminario. La festa è promossa da Arcidiocesi di Vercelli con la Caritas diocesana, il Centro di Servizio per il Volontariato della Provinica di Vercelli e Comune di Vercelli con la collaborazione dell’Ufficio scolastico provinciale, del Comitato Vecchia Porta Casale e, per i media, Radio City, La Stampa e il nostro Spirito sociale per il web.

 

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